Mentre il cuore dell’inverno stringe gran parte d’Europa in una morsa gelida, Malta offre una fuga rigenerante a poche ore di volo dall’Italia. Gennaio è il momento perfetto per scoprire l’anima più autentica e tranquilla dell’arcipelago, lontano dalle folle estive, quando i prezzi scendono e la natura si risveglia in un tripudio di verde intenso. Per chi ha superato i cinquant’anni e cerca un weekend che coniughi bellezza naturale, pace e risparmio, l’angolo sud-occidentale di Malta custodisce due gemme che meritano un’attenzione particolare: i Buskett Gardens e le maestose Dingli Cliffs.
Questa zona dell’isola regala panorami mozzafiato, sentieri tra boschi mediterranei e scorci sul mare che fanno dimenticare la frenesia quotidiana. Il clima mite di gennaio, con temperature che oscillano tra i 12 e i 16 gradi, rende le camminate piacevoli senza il caldo opprimente dell’estate, permettendo di esplorare con calma e godere appieno di ogni dettaglio.
Buskett Gardens: l’oasi verde nascosta di Malta
Immaginate un luogo dove il silenzio è interrotto solo dal canto degli uccelli e dal fruscio delle foglie. I Buskett Gardens rappresentano l’unica area boschiva significativa di Malta, un polmone verde che sorprende chi arriva sull’isola aspettandosi solo pietra calcarea e mare. Questi giardini storici, che risalgono all’epoca dei Cavalieri di Malta, ospitano aranci, limoni, pini e querce in un intricato labirinto di sentieri ombreggiati.
Gennaio trasforma questo angolo in un paradiso per chi ama le passeggiate rigeneranti. La vegetazione è al massimo del suo splendore grazie alle piogge invernali, e i profumi degli agrumi in fioritura creano un’atmosfera quasi incantata. Portate con voi scarpe comode e una giacca leggera: i sentieri sono ben tracciati ma naturali, perfetti per chi vuole mantenersi attivo senza sforzi eccessivi.
L’ingresso ai giardini è completamente gratuito, e potrete trascorrere qui un’intera mattinata esplorando i vari percorsi. Nelle vicinanze si trovano alcuni chioschi dove acquistare snack e bevande a prezzi contenuti, circa 2-3 euro per un caffè o una bibita. Per i più curiosi, vale la pena sapere che ogni anno, a giugno, qui si svolge una festa tradizionale maltese, ma la vera magia si vive proprio nei mesi invernali, quando il bosco appartiene solo a voi e alla natura.
Dingli Cliffs: dove la terra incontra il cielo
A breve distanza dai Buskett Gardens si ergono le Dingli Cliffs, le scogliere più alte di Malta con i loro 253 metri a picco sul Mediterraneo. Qui il paesaggio cambia radicalmente: lo sguardo spazia all’infinito su un mare di un blu profondo, mentre il vento porta con sé il profumo salmastro e storie di pescatori e contadini che per secoli hanno abitato questi luoghi.
Il percorso panoramico lungo le scogliere è accessibile e ben segnalato, ideale per chi desidera una camminata non impegnativa ma ricca di emozioni visive. Gennaio regala tramonti spettacolari, con il sole che scende proprio di fronte a voi, tingendo il cielo di arancio e viola in uno spettacolo che non ha bisogno di filtri fotografici. Lungo il cammino incontrerete murettini a secco che delimitano antichi terrazzamenti agricoli, una testimonianza della tenacia della popolazione maltese nel rendere fertile ogni centimetro di terra.
La piccola cappella di Maria Maddalena, arroccata sul bordo della scogliera, merita una sosta contemplativa. Costruita nel XV secolo, questo minuscolo edificio bianco contrasta con l’immensità del paesaggio circostante, creando un punto di riferimento fotografico unico.
Dove gustare la cucina maltese senza spendere una fortuna
Nella zona di Dingli troverete diverse opzioni per rifocillarvi con autenticità e convenienza. I ristoranti familiari lungo la strada principale offrono piatti tradizionali a prezzi molto ragionevoli: un pranzo completo con pasta locale, pesce fresco o coniglio in umido (piatto nazionale maltese) costa tra i 12 e i 18 euro a persona, vino della casa incluso.

Per chi vuole risparmiare ulteriormente, l’ideale è preparare un picnic acquistando prodotti nei supermercati di Rabat o Siggiewi, i centri abitati più vicini. Pane maltese croccante, formaggio locale gbejna, pomodori secchi e olive costituiscono un pranzo economico e delizioso da consumare con vista panoramica. La spesa per due persone non supererà i 10 euro.
Non perdetevi il pastizzi, lo snack più amato dai maltesi: fagottini di pasta sfoglia ripieni di ricotta o piselli, venduti in piccole pasticcerie a circa 50 centesimi l’uno. Perfetti per una merenda energetica durante le camminate.
Come muoversi e organizzare il weekend
Malta è un’isola compatta e ben collegata. Dall’aeroporto internazionale potete raggiungere la zona di Buskett e Dingli noleggiando un’auto, soluzione consigliata per la massima autonomia: a gennaio i prezzi partono da circa 25-30 euro al giorno per vetture economiche. La guida è a sinistra, eredità britannica, ma le strade sono tranquille e ben segnalate.
In alternativa, il sistema di autobus pubblici copre l’intera isola con tariffe imbattibili: un pass di 7 giorni costa 21 euro e permette viaggi illimitati. Le linee 52 e 56 collegano La Valletta alla zona di Dingli, con una frequenza ridotta rispetto all’estate ma comunque affidabile. Il viaggio dura circa 40 minuti e attraversa paesaggi rurali affascinanti.
Dove dormire risparmiando senza rinunciare al comfort
Per un weekend nell’area, Rabat rappresenta la base ideale: cittadina storica a pochi chilometri dai Buskett Gardens, offre sistemazioni economiche e autentiche. Le guesthouse e i bed & breakfast locali propongono camere doppie a partire da 40-50 euro a notte in gennaio, spesso con colazione inclusa. L’atmosfera è familiare e i proprietari sono fonti preziose di consigli.
Un’altra opzione vantaggiosa sono gli appartamenti in affitto nelle zone residenziali di Siggiewi o Mqabba: con 50-70 euro a notte otterrete un bilocale completo di cucina, ideale per preparare alcuni pasti e contenere i costi. Questi paesi autentici permettono di vivere Malta come i maltesi, tra mercati locali e bar di quartiere.
Cosa mettere in valigia
Gennaio a Malta richiede un abbigliamento a strati. Le giornate possono essere sorprendentemente miti e soleggiate, ma le serate si fanno fresche, specialmente lungo le scogliere dove il vento può essere sostenuto. Portate una giacca impermeabile leggera, scarpe da trekking comode con suola antiscivolo, cappello e crema solare: sì, anche in inverno il sole mediterraneo può scottare.
Un binocolo leggero arricchirà l’esperienza: dalle Dingli Cliffs, nelle giornate limpide, si scorge l’isolotto disabitato di Filfla e numerose specie di uccelli marini che nidificano sulle pareti rocciose.
Questo weekend nella Malta meno conosciuta vi regalerà quella sensazione di scoperta che solo i luoghi autentici sanno offrire. Lontano dai circuiti turistici convenzionali, tra boschi profumati e scogliere vertiginose, ritroverete il piacere lento del viaggio, quello che nutre l’anima senza svuotare il portafoglio. E tornerete a casa con la certezza che le migliori esperienze nascono quando si ha il coraggio di esplorare oltre le mete più ovvie.
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