Il 24 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche piuttosto instabili su gran parte del territorio italiano. Le previsioni indicano un quadro variegato, con precipitazioni diffuse al Nord e al Centro, temperature che oscilleranno tra valori tipicamente invernali e qualche sorpresa più mite nelle regioni meridionali. Chi aveva programmato attività all’aperto dovrà fare i conti con ombrelli e impermeabili, mentre in alcune zone del Settentrione potrebbe fare capolino persino qualche fiocco di neve. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci città per città, per pianificare al meglio la giornata.
Milano: pioggia, neve e temperature rigide
Sì, a Milano pioverà, e non si tratterà di qualche goccia isolata. La probabilità di precipitazioni raggiunge il 100%, con un accumulo previsto di circa 11 millimetri d’acqua. Ma l’aspetto più interessante riguarda il tipo di precipitazione: non sarà solo pioggia, ma anche neve. Seppur in quantità modeste (circa un millimetro, che corrisponde a uno strato molto sottile), la presenza di fiocchi bianchi conferma che le temperature saranno piuttosto basse.
Il termometro oscillerà infatti tra 1,8°C di minima e 4,4°C di massima, valori che rendono questa giornata decisamente fredda. L’umidità relativa, che misura la quantità di vapore acqueo presente nell’aria rispetto al massimo possibile a quella temperatura, toccherà il 94,9%: un valore elevatissimo che contribuirà a far percepire ancora più freddo di quanto indicato dal termometro. Quando l’umidità è così alta, l’aria sembra “tagliare” la pelle e il freddo penetra più facilmente negli indumenti.
Il cielo sarà coperto per quasi tutta la giornata, con una copertura nuvolosa del 99,5%, lasciando ben poco spazio al sole. Il vento soffierà a una velocità media di 9 chilometri orari, quindi piuttosto debole, ma la combinazione di freddo, umidità e precipitazioni renderà la permanenza all’esterno piuttosto sgradevole. Chi vive o si trova a Milano domani farà bene a tenere a portata di mano sciarpe pesanti, guanti e un buon ombrello resistente.
Roma: piogge abbondanti nella Capitale
Anche nella Capitale pioverà, e con una certa intensità. La probabilità di precipitazioni è del 100%, con un accumulo stimato di ben 25 millimetri d’acqua. Per dare un’idea più concreta, si tratta di una quantità significativa: 25 millimetri di pioggia equivalgono a 25 litri d’acqua per ogni metro quadrato di superficie. È quella che i meteorologi definiscono una pioggia moderata-forte, che può creare pozzanghere, rallentare il traffico e rendere necessario un ombrello robusto.
Le temperature saranno decisamente più miti rispetto al Nord: si passerà da una minima di 11,1°C a una massima di 14,5°C, valori tipicamente invernali ma tutto sommato sopportabili, soprattutto se paragonati al gelo milanese. L’umidità relativa si attesterà all’85,7%, un valore elevato ma non estremo come al Nord, che comunque renderà l’aria piuttosto pesante e la sensazione di freddo più marcata di quanto suggerisca il termometro.
Un elemento da non sottovalutare è il vento, che soffierà a 17,3 chilometri orari. Non si tratta di raffiche particolarmente intense, ma abbinate alla pioggia potrebbero rendere l’utilizzo dell’ombrello piuttosto complicato, soprattutto negli spazi aperti. La copertura nuvolosa sarà dell’89%, lasciando qualche spiraglio tra le nubi, anche se difficilmente si vedranno squarci di sole significativi. Per chi vive a Roma, questa sarà una giornata da trascorrere prevalentemente al chiuso, magari approfittandone per visitare uno dei tanti musei o luoghi coperti che la città offre.
Napoli: la città più colpita dalle precipitazioni
Napoli vedrà sicuramente la pioggia, anzi, sarà probabilmente la città più bagnata della giornata. Con una probabilità del 96,8% e un accumulo previsto di 32,6 millimetri, si tratta della quantità più elevata tra tutte le città analizzate. Parliamo di una pioggia intensa, quella che i napoletani chiamano “acquazzone”, capace di allagare rapidamente le strade più strette e creare disagi negli spostamenti.
Le temperature saranno comprese tra 13,4°C di minima e 15,4°C di massima, leggermente superiori a quelle di Roma e decisamente più gradevoli rispetto al Nord. Tuttavia, il vero protagonista della giornata sarà il vento: con una velocità media di 32,4 chilometri orari, si tratta del valore più alto registrato tra tutte le città. Quando il vento supera i 30 km/h inizia a creare disagi tangibili: muovere gli ombrelli diventa un’impresa, camminare controvento richiede sforzo, e le raffiche possono spostare oggetti leggeri lasciati all’esterno.
L’umidità relativa sarà dell’83,3%, un valore importante che, combinato con il vento e la pioggia, creerà una sensazione di disagio. Il cielo sarà coperto al 95,1%, con nubi dense che caratterizzeranno l’intera giornata. Per chi abita a Napoli o nei dintorni, questa sarà decisamente una giornata da passare tra le mura domestiche, magari preparando un buon ragù o dedicandosi ad attività indoor. Evitare spostamenti non necessari potrebbe essere la scelta più saggia.
Catanzaro: l’oasi di tranquillità del Sud
No, a Catanzaro non pioverà, o meglio, la probabilità di precipitazioni è bassissima, appena il 3,2%. Si tratta dell’unica città tra quelle analizzate che potrà godere di una giornata sostanzialmente asciutta, seppur non particolarmente soleggiata. L’accumulo previsto è di zero millimetri, il che significa che chi vive in Calabria potrà lasciare tranquillamente l’ombrello a casa.
Le temperature presenteranno un’escursione termica piuttosto ampia: si passerà da una minima di 6,5°C al mattino a una massima di 15,4°C nelle ore centrali della giornata. Questo fenomeno, chiamato escursione termica giornaliera, è tipico delle giornate con minore copertura nuvolosa: la notte, in assenza di nuvole che fungano da “coperta” trattenendo il calore, le temperature scendono maggiormente, mentre di giorno, se il sole fa capolino, possono salire in modo più marcato.
Il cielo sarà parzialmente nuvoloso, con una copertura dell’85%, quindi si vedranno le nubi ma potrebbero esserci anche momenti di schiarite. L’umidità sarà dell’86,8%, un valore comunque elevato, mentre il vento soffierà moderatamente a 7,9 chilometri orari, praticamente impercettibile. Catanzaro si configura quindi come la destinazione ideale per chi, in questa giornata di metà inverno, vuole evitare piogge e forti venti, anche se sarà comunque necessario vestirsi adeguatamente per le temperature fresche del mattino.

Venezia: piogge persistenti sulla Laguna
Sì, Venezia vedrà la pioggia, e con una probabilità del 93,5% sarà difficile sfuggirle. L’accumulo previsto è di 23,3 millimetri, una quantità importante che renderà le calli e i campielli particolarmente scivolosi e creerà specchi d’acqua in tutte le zone più basse della città. Chi conosce Venezia sa che quando piove intensamente, alcune aree possono diventare difficilmente transitabili, e le passerelle vengono rapidamente montate nei punti più critici.
Le temperature oscilleranno tra 4,7°C di minima e 7,7°C di massima, valori decisamente freddi che renderanno la giornata piuttosto rigida. Come a Milano, anche a Venezia il freddo sarà accentuato dall’umidità relativa, che raggiungerà l’89,6%. Nelle città lagunari l’umidità è sempre più percepibile: l’aria sembra intrisa d’acqua e il freddo penetra più facilmente, creando quella sensazione di “freddo umido” tipica delle zone vicine all’acqua.
Il vento soffierà a 21,6 chilometri orari, un’intensità moderata ma sufficiente a rendere complicato l’uso dell’ombrello, soprattutto sui ponti e nelle zone più esposte lungo i canali. La copertura nuvolosa sarà quasi totale, con il 98,9%, lasciando ben poco spazio a eventuali schiarite. Per turisti e residenti, questa sarà una giornata da trascorrere visitando i palazzi storici, i musei o magari fermandosi in un’osteria tradizionale, piuttosto che passeggiare lungo la Riva degli Schiavoni battuta dalla pioggia e dal vento.
Uno sguardo d’insieme: l’Italia divisa in due
Analizzando complessivamente le previsioni per il 24 gennaio 2026, emerge un quadro meteorologico nettamente diviso. Da un lato abbiamo le regioni del Centro-Nord, dove Milano, Roma, Napoli e Venezia affronteranno precipitazioni diffuse e persistenti, con accumuli che vanno dagli 11 ai 32 millimetri. Napoli risulta la città più colpita, sia per quantità di pioggia che per intensità del vento, mentre Milano avrà la particolarità di vedere anche qualche fiocco di neve mescolato alla pioggia.
Dall’altro lato c’è Catanzaro, che rappresenta l’eccezione positiva: niente pioggia, temperature relativamente miti nelle ore centrali e vento debole. Questa differenza così marcata è tipica delle configurazioni meteorologiche invernali italiane, dove correnti diverse possono interessare simultaneamente il Nord e il Sud della penisola. Probabilmente una perturbazione atlantica sta interessando le regioni centro-settentrionali, portando nubi e piogge, mentre il Sud beneficia di condizioni più stabili, almeno sulla Calabria.
Le temperature mostrano un gradiente Nord-Sud evidente: si passa dai 4°C scarsi di massima a Milano ai 15°C di Napoli e Catanzaro, una differenza di oltre 10 gradi che testimonia come, anche in pieno inverno, il clima italiano possa essere estremamente variegato. L’umidità elevata sarà un elemento comune a tutte le località, contribuendo a far percepire temperature inferiori a quelle reali e creando quella sensazione di freddo “che entra nelle ossa”.
Come affrontare al meglio questa giornata
Viste le condizioni previste, è opportuno adattare i propri programmi alle caratteristiche meteorologiche della propria zona. Per chi si trova a Milano, Venezia o Roma, l’impermeabile o l’ombrello sono assolutamente indispensabili. Meglio optare per giacche impermeabili con cappuccio piuttosto che ombrelli, soprattutto in presenza di vento. Scarpe impermeabili o stivali antipioggia saranno alleati preziosi per evitare di ritrovarsi con i piedi bagnati già nelle prime ore della giornata.
A Napoli, dove vento e pioggia saranno particolarmente intensi, chi può dovrebbe rimandare appuntamenti non urgenti o spostamenti non indispensabili. Se proprio si deve uscire, meglio prevedere tempi di percorrenza più lunghi del solito: la pioggia forte rallenta inevitabilmente il traffico e può creare allagamenti in alcune zone della città. Un consiglio utile è quello di controllare le previsioni orarie più dettagliate per individuare eventuali finestre temporali con pioggia meno intensa.
Per i residenti a Catanzaro, invece, si apre l’opportunità di godersi una giornata all’aperto senza troppi timori. Pur non essendoci il sole splendente, l’assenza di precipitazioni permette passeggiate, commissioni e attività outdoor. Sarà però importante vestirsi a strati: la temperatura mattutina di 6°C richiede un abbigliamento pesante, ma nelle ore centrali, con 15°C, si potrebbe avere caldo con giacche troppo pesanti.
Per tutti vale un suggerimento generale: verificare sempre lo stato di strade e trasporti prima di mettersi in viaggio. Le piogge abbondanti possono causare allagamenti, rallentamenti nei trasporti pubblici e maggiore pericolosità alla guida. Chi deve viaggiare in auto dovrebbe aumentare la distanza di sicurezza, ridurre la velocità e assicurarsi che tergicristalli e luci funzionino perfettamente. Per chi predilige i mezzi pubblici, mettere in conto possibili ritardi potrebbe evitare stress inutili.
Dal punto di vista delle attività ricreative, questa è una giornata ideale per dedicarsi a passioni indoor: leggere quel libro rimandato da tempo, guardare una serie televisiva, dedicarsi alla cucina preparando piatti che richiedono tempo e pazienza, o magari riordinare finalmente quegli armadi che aspettano da mesi. Le famiglie con bambini potrebbero approfittarne per giochi da tavolo, laboratori creativi casalinghi o la visione di film insieme. Nelle città come Roma e Napoli, ricche di musei, teatri e cinema, questa potrebbe essere l’occasione perfetta per una giornata culturale al riparo dalle intemperie.
Chi pratica sport all’aperto dovrà necessariamente ripiegare su palestre coperte o attività indoor. Correre o andare in bicicletta sotto piogge così intense, oltre che sgradevole, potrebbe essere pericoloso per la scarsa visibilità e le superfici scivolose. Meglio rimandare al primo giorno di bel tempo o optare per alternative coperte.
Un ultimo pensiero va a chi possiede animali domestici: anche loro preferiranno uscite brevi e veloci piuttosto che lunghe passeggiate sotto l’acqua. Preparare asciugamani vicino all’ingresso di casa sarà una mossa saggia per asciugare rapidamente zampe e pelo al rientro, evitando di trasformare la casa in una piscina.
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