Meteo Italia domani 22 gennaio: 8 gradi di differenza tra queste aree del Paese, controlla subito dove ti trovi

La giornata di giovedì 22 gennaio 2026 si presenta con caratteristiche piuttosto omogenee su gran parte del territorio italiano, dove l’alta pressione sembra garantire stabilità atmosferica e assenza di fenomeni piovosi significativi. Le temperature si manterranno su valori tipicamente invernali, con differenze marcate tra il Nord e il Centro-Sud della penisola. Chi si aspettava un’ondata di maltempo rimarrà sorpreso: il cielo apparirà velato da nuvole sparse ma non minacciose, regalando una giornata tranquilla ideale per organizzare attività all’aperto nelle ore centrali, specialmente nelle regioni meridionali dove il termometro offrirà condizioni decisamente più miti.

Milano: freddo pungente ma senza precipitazioni

Nel capoluogo lombardo non sono previste piogge, quindi chi deve spostarsi per lavoro o per commissioni può stare tranquillo. Le temperature oscilleranno tra una minima di -0.6°C e una massima di 6.2°C, con il punto più freddo che si registrerà probabilmente nelle prime ore del mattino. Questo significa che all’alba potrebbe formarsi della brina sulle superfici esposte, un fenomeno tipico quando il termometro scende sotto lo zero durante la notte. La copertura nuvolosa sarà del 72.4%, un valore che indica un cielo piuttosto grigio per buona parte della giornata, con il sole che farà fatica a farsi vedere tra le nubi.

L’umidità relativa raggiungerà l’83.2%, un dato piuttosto elevato che contribuirà a far percepire il freddo in modo più intenso rispetto a quanto indicato dal semplice valore termico. Quando l’aria è umida, infatti, la sensazione di freddo aumenta perché l’umidità favorisce la dispersione del calore corporeo. Il vento soffierà con una velocità media contenuta di 7.2 km/h, quindi non rappresenterà un fattore di disagio particolare. Per chi vive a Milano o deve visitare la città, il consiglio è di vestirsi a strati con abbigliamento termico, specialmente se si prevede di uscire nelle prime ore del mattino quando le temperature potrebbero ancora essere sotto zero.

Roma: clima più gradevole nella Capitale

La Capitale godrà di condizioni decisamente più clementi rispetto al Nord Italia. Anche qui non pioverà, con una probabilità di precipitazioni pari a zero che garantisce una giornata asciutta. Le temperature varieranno tra i 5.3°C della mattina presto e i 13.1°C nelle ore centrali del pomeriggio, quando il sole riuscirà a scaldare l’atmosfera in modo apprezzabile. Questo salto termico di quasi 8 gradi tra minima e massima è caratteristico delle giornate invernali stabili, dove l’escursione termica diventa particolarmente evidente.

La nuvolosità si attesterà al 65.6%, leggermente inferiore rispetto a Milano, il che significa che ci saranno maggiori possibilità di vedere sprazzi di sole tra le nubi. L’umidità relativa del 73.3% risulta più contenuta rispetto al Nord, rendendo l’aria meno “pesante” e più confortevole. Anche il vento sarà moderato con 7.2 km/h di velocità media, una brezza leggera che non creerà fastidi particolari. Per i romani si prospetta quindi una giornata nella norma per il periodo, ideale per una passeggiata nei parchi cittadini durante le ore più calde, quando il termometro raggiungerà valori quasi primaverili per chi è ben coperto al sole.

Napoli: temperature miti e mare mosso

Il capoluogo campano presenta la situazione più interessante della giornata. Le precipitazioni saranno praticamente assenti, con una probabilità minima del 3.2% che non dovrebbe tradursi in fenomeni concreti. Le temperature rimarranno sorprendentemente stabili, oscillando tra gli 11.9°C notturni e i 14.1°C diurni, un’escursione termica molto contenuta di appena 2.2 gradi che evidenzia l’influenza mitigatrice del mare sulla costa napoletana.

La peculiarità di Napoli sarà rappresentata dal vento, che soffierà con una velocità media di 15.5 km/h, più del doppio rispetto alle altre città analizzate. Questo vento sostenuto potrebbe rendere il mare mosso e creare una sensazione di freddo percepito superiore rispetto alla temperatura reale, soprattutto lungo il lungomare e nelle zone esposte. La copertura nuvolosa del 53% sarà la più bassa tra tutte le città considerate, garantendo ampie schiarite e possibilità di vedere il sole per diverse ore. L’umidità del 70.7% risulta equilibrata per una città costiera. Chi abita a Napoli o dintorni potrà approfittare delle temperature miti per attività all’aperto, ma dovrà mettere in conto una giacca antivento se intende sostare vicino al mare.

Bologna: grigiore invernale sotto le Due Torri

Anche nel capoluogo emiliano non è attesa pioggia, con probabilità zero di precipitazioni. Le temperature si muoveranno tra lo 0.6°C minimo e i 6.3°C massimi, valori quasi identici a quelli milanesi che confermano come la Pianura Padana presenti condizioni termiche piuttosto uniformi in questa giornata. La caratteristica più evidente di Bologna sarà l’elevata copertura nuvolosa dell’88.1%, il valore più alto tra tutte le città esaminate.

Questo significa che il cielo apparirà prevalentemente coperto, con il grigiore tipico delle giornate invernali padane quando l’alta pressione intrappola umidità e foschie negli strati bassi dell’atmosfera. L’umidità relativa del 79.8% conferma questa situazione, creando quella sensazione di “umido” che caratterizza spesso l’inverno in Emilia-Romagna. Il vento sarà debole con appena 6.1 km/h, il che significa aria praticamente ferma che contribuisce ulteriormente a mantenere l’umidità stagnante. Per chi vive a Bologna, sarà una giornata tipicamente invernale: fredda, grigia ma asciutta, perfetta per attività indoor o per una veloce passeggiata nel centro storico ben coperti.

Venezia: freddo lagunare con cielo plumbeo

Nella città lagunare non pioverà, nonostante il cielo particolarmente coperto. Le temperature varieranno tra i 3.1°C notturni e i 6.8°C diurni, valori leggermente superiori rispetto a Milano e Bologna grazie all’effetto moderatore della laguna, che funziona come un grande serbatoio termico impedendo brusche escursioni. La nuvolosità raggiungerà l’88.6%, il picco assoluto tra tutte le località considerate, regalando un cielo pressoché uniforme color grigio perla.

L’umidità relativa del 70% risulta sorprendentemente la più bassa del Nord Italia, un dato che può sembrare controintuitivo per una città sull’acqua ma che si spiega con la ventilazione. Infatti, il vento soffierà con una velocità media di 10.8 km/h, abbastanza sostenuto da garantire un ricambio d’aria costante che impedisce all’umidità di accumularsi eccessivamente. Questo vento, provenendo probabilmente da Nord-Est come spesso accade in inverno, contribuirà però ad abbassare la temperatura percepita, specialmente sui ponti e lungo i canali dove l’esposizione è maggiore. Chi visita Venezia dovrebbe quindi prepararsi a una giornata fredda e ventilata, con abbigliamento adeguato che protegga dal vento.

Un quadro nazionale di stabilità invernale

Analizzando complessivamente la situazione meteorologica del 22 gennaio, emerge chiaramente come l’Italia si trovi sotto l’influenza di un campo di alta pressione che garantisce stabilità atmosferica su tutto il territorio nazionale. Le precipitazioni sono completamente assenti o trascurabili, segno che non ci sono perturbazioni attive. La differenza più evidente riguarda le temperature: mentre al Nord si registrano valori decisamente freddi con minime attorno o sotto lo zero, il Centro-Sud beneficia di condizioni più miti con massime che superano i 13°C.

La nuvolosità diffusa, particolarmente marcata al Nord, è tipica delle situazioni anticicloniche invernali quando l’aria umida resta intrappolata negli strati bassi senza possibilità di sfogo in precipitazioni. Al Sud, invece, la minore copertura nuvolosa consente al sole di farsi vedere più frequentemente. I venti risultano generalmente deboli o moderati, tranne che sulle zone costiere come Napoli dove la circolazione è più vivace. Questa configurazione meteorologica è destinata probabilmente a mantenersi stabile, offrendo agli italiani una pausa dalle perturbazioni atlantiche che hanno caratterizzato le settimane precedenti.

Cosa fare domani: consigli pratici per ogni zona

Per chi vive nelle regioni settentrionali come Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, la parola d’ordine è “vestirsi a cipolla” con strati termici. Le temperature rigide del mattino richiedono attenzione particolare per chi deve uscire presto, mentre nel pomeriggio si potrà alleggerire leggermente l’abbigliamento. È una giornata adatta per attività indoor come visite a musei, cinema o centri commerciali, ma anche per passeggiate nei centri storici durante le ore centrali quando le temperature raggiungono i valori massimi. Chi pratica jogging o cycling dovrebbe evitare le prime ore del mattino quando il freddo è più intenso.

Per i residenti di Roma e del Centro Italia, le condizioni sono decisamente più favorevoli per trascorrere tempo all’aperto. Una passeggiata nei parchi, un pranzo in un locale con dehors riscaldato o una gita fuori porta sono tutte opzioni percorribili. Le temperature pomeridiane attorno ai 13°C, abbinate all’assenza di pioggia, rendono questa giornata ideale per chi vuole godersi l’aria aperta senza rinunciare al comfort. Basterà un abbigliamento invernale standard con giacca e sciarpa.

Per chi si trova a Napoli e al Sud, la giornata offre le migliori condizioni per attività esterne, ma attenzione al vento che potrebbe dare fastidio soprattutto lungo la costa. È perfetto per visitare i siti archeologici all’aperto come Pompei o Ercolano, approfittando delle temperature miti e della buona visibilità. Meglio però evitare gite in barca o attività marittime a causa del vento sostenuto che potrebbe rendere il mare mosso. Per chi ama la fotografia, le schiarite frequenti offrono ottime opportunità per catturare belle immagini con luce naturale. Una giacca antivento è l’accessorio indispensabile per la giornata partenopea.

Dove preferiresti svegliarti il 22 gennaio 2026?
Milano sotto zero con brina
Roma a 13 gradi al sole
Napoli ventosa ma mite
Bologna grigia e umida
Venezia lagunare e plumbea

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