Il 20 gennaio 2026 si presenta come una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche piuttosto variegate lungo tutta la penisola italiana. Chi si appresta a pianificare le attività di domani dovrà fare i conti con temperature tipicamente invernali, ma con sensibili differenze tra il Nord e il Centro-Sud. La nuvolosità sarà protagonista in molte aree, mentre le precipitazioni rimarranno fortunatamente contenute o del tutto assenti nella maggior parte delle località. Il vento si farà sentire in alcune zone, rendendo la percezione del freddo più intensa di quanto indichino i termometri. Andiamo ad analizzare nel dettaglio cosa aspettarsi nelle principali città italiane.
Milano: un risveglio gelido ma senza pioggia
Il capoluogo lombardo non vedrà precipitazioni durante tutta la giornata, con una probabilità di pioggia pari a zero. Questo rappresenta sicuramente una buona notizia per chi deve muoversi per la città o ha impegni all’aperto. Le temperature oscilleranno tra una minima di 1,2°C nelle ore notturne e una massima di 6,6°C nel primo pomeriggio. Si tratta di valori decisamente rigidi che richiederanno un abbigliamento adeguatamente pesante, soprattutto nelle prime ore del mattino quando il termometro sfiora lo zero.
La copertura nuvolosa sarà del 46,6%, un dato che indica una presenza moderata di nuvole. Quello che risulta particolarmente interessante è il miglioramento previsto nel corso della giornata: le schiarite faranno capolino proprio durante le ore pomeridiane, regalando qualche spiraglio di sole agli abitanti della metropoli milanese. L’umidità relativa si attesterà intorno al 64,7%, un valore che in combinazione con le basse temperature potrebbe far percepire una sensazione di freddo pungente. Il vento soffierà con una velocità media contenuta di 7,6 km/h, quindi non rappresenterà un fattore di particolare disagio.
Roma: nubi e possibili gocce sparse
Nella Capitale la situazione meteorologica si presenta leggermente più complessa. La probabilità di precipitazioni rimane bassa ma non del tutto assente, attestandosi al 6,5%. In pratica, domani a Roma potrebbe verificarsi qualche sporadica goccia di pioggia, con una quantità stimata di appena 0,1 millimetri. Si tratta di un’eventualità minima che non dovrebbe creare particolari disagi: parliamo essenzialmente di pioviggini leggere che potrebbero manifestarsi in qualche momento della giornata senza rappresentare un vero e proprio evento piovoso.
Dal punto di vista termico, Roma beneficia della sua posizione più meridionale con temperature decisamente più miti rispetto al Nord: si partirà da una minima di 7,3°C per raggiungere una massima di 14,8°C. Questa escursione termica di oltre 7 gradi suggerisce che l’abbigliamento a strati sarà la scelta più intelligente. La copertura nuvolosa si presenterà abbastanza consistente con il 71,1% del cielo coperto, conferendo alla giornata un aspetto grigio e poco luminoso. L’umidità al 57,3% risulta più contenuta rispetto a Milano, mentre il vento soffierà a 9 km/h, mantenendosi su valori modesti.
Napoli: ventosa e con nubi persistenti
Il capoluogo campano presenta una situazione peculiare. Nonostante una probabilità di precipitazioni del 35,5%, quindi superiore a un terzo, la quantità stimata di pioggia rimane a zero millimetri. Come si spiega questo apparente paradosso? Il dato indica che esistono le condizioni atmosferiche favorevoli alla formazione di precipitazioni, ma che queste potrebbero essere talmente deboli e sporadiche da non accumularsi in modo misurabile. In sostanza, non si prevedono piogge significative, ma qualche nuvola più carica potrebbe attraversare il cielo partenopeo.
L’elemento che caratterizzerà maggiormente la giornata napoletana sarà il vento decisamente sostenuto, con una velocità media di 29,5 km/h. Questo valore è notevolmente superiore rispetto alle altre città analizzate e rappresenta un fattore da non sottovalutare: parliamo di raffiche che possono muovere rami degli alberi e rendere difficoltoso tenere un ombrello aperto, oltre a far percepire le temperature come più rigide di quanto effettivamente siano. Le temperature si manterranno tra gli 11,5°C e i 13,4°C, con un’escursione termica limitata che indica una certa stabilità. La nuvolosità sarà predominante con l’88% del cielo coperto, e l’umidità al 57% completerà un quadro di giornata piuttosto grigia e ventosa.
Bologna: sfida tra pioggia e neve sotto le nubi
La situazione bolognese presenta elementi di particolare interesse per gli appassionati di meteorologia. La città emiliana potrebbe vedere una mescolanza tra pioggia e neve, anche se le quantità previste rimangono minime con soli 0,1 millimetri di precipitazione stimata. La probabilità che si verifichino precipitazioni è del 32,3%, quindi circa una possibilità su tre. Il fatto che nei dati compaia la neve come possibile tipo di precipitazione dipende dalle temperature particolarmente basse previste: si partirà da una minima di appena 0,6°C per arrivare a una massima di 5,3°C.
Questi valori termici si collocano proprio nella zona critica in cui l’acqua può cadere sia in forma liquida che solida, a seconda dell’altitudine e del momento della giornata. Nonostante questa possibilità teorica, la quantità di neve prevista è pari a zero centimetri, segno che eventuali fiocchi sarebbero così sporadici da non accumularsi al suolo. L’umidità relativa risulta piuttosto elevata all’81,9%, un valore che combinato con le basse temperature crea quella tipica sensazione di freddo umido che penetra nelle ossa. La copertura nuvolosa del 70% garantirà cieli prevalentemente grigi, mentre il vento a 9,7 km/h non rappresenterà un problema significativo.

Bari: cielo plumbeo sul litorale adriatico
La città pugliese presenta la maggiore copertura nuvolosa tra tutte le località analizzate, con un impressionante 90,7% del cielo occupato da nubi. Questo significa che domani i baresi vedranno un cielo quasi completamente coperto dall’alba al tramonto, con scarsissime possibilità di intravedere il sole. Nonostante questa coltre grigia, la probabilità di pioggia si attesta al 29% con una stima di appena 0,1 millimetri: in sostanza, le nubi rimarranno prevalentemente “asciutte”, senza scaricare precipitazioni significative al suolo.
Le temperature varieranno in modo piuttosto marcato, partendo da una minima di 3,2°C decisamente rigida per gli standard pugliesi, fino a raggiungere una massima di 11,1°C nelle ore centrali. Questa escursione di quasi 8 gradi suggerisce che la temperatura percepita cambierà notevolmente durante la giornata. Il vento soffierà con una velocità media di 13,3 km/h, più intenso rispetto alle città del Nord ma decisamente più contenuto rispetto a Napoli. L’umidità al 69,9% contribuirà a creare una sensazione di freddo umido, tipica delle giornate invernali sul versante adriatico.
Un quadro nazionale frammentato
Osservando l’insieme delle previsioni emerge un panorama meteorologico tipicamente invernale ma non estremo. Le precipitazioni risultano sostanzialmente assenti o trascurabili su tutto il territorio, un aspetto positivo per chi deve affrontare spostamenti o ha programmi all’aperto. Le temperature disegnano una chiara divisione geografica: il Nord sperimenterà valori decisamente rigidi con Milano e Bologna sotto i 7°C come massime, mentre il Centro-Sud beneficerà di temperature più gradevoli, con Roma che toccherà quasi i 15°C.
La nuvolosità rappresenta l’elemento più omogeneo, presente in modo significativo praticamente ovunque tranne che parzialmente a Milano dove sono previste schiarite pomeridiane. Il vento emerge come protagonista soprattutto a Napoli, dove le raffiche sostenute caratterizzeranno l’intera giornata. Un dato interessante riguarda l’umidità relativa, che raggiunge i valori più elevati a Bologna: questo parametro indica la quantità di vapore acqueo presente nell’aria rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura, e valori alti contribuiscono ad aumentare la sensazione di disagio, sia quando fa freddo che quando fa caldo.
Come affrontare la giornata: suggerimenti pratici
Data l’assenza di precipitazioni significative su quasi tutto il territorio nazionale, domani sarà una giornata sostanzialmente favorevole per attività all’aperto, purché ci si vesta adeguatamente. Al Nord, dove le temperature saranno più rigide, è consigliabile un abbigliamento pesante con strati multipli: una maglia termica, un maglione e una giacca invernale rappresentano la combinazione ideale. Non dimenticate sciarpa e guanti, soprattutto nelle prime ore del mattino quando i termometri segneranno valori prossimi allo zero.
A Roma e nel Centro-Sud l’abbigliamento può essere leggermente più leggero, ma la tecnica dell’abbigliamento a strati rimane la strategia vincente considerando le escursioni termiche previste. Una giacca primaverile pesante o un giubbotto leggero saranno sufficienti durante le ore centrali, mentre al mattino e alla sera converrà aggiungere uno strato in più. Per chi si trova a Napoli, l’attenzione principale deve andare al vento: preferite capi antivento e fate attenzione a cappelli e sciarpe che potrebbero volare via.
Gli amanti delle passeggiate all’aria aperta troveranno condizioni accettabili praticamente ovunque, con la raccomandazione di sfruttare le ore centrali della giornata quando le temperature raggiungono i valori massimi. Milano offre l’opportunità migliore grazie alle schiarite pomeridiane: un giro in centro o nei parchi cittadini potrebbe regalare qualche momento di sole inaspettato. Per chi pratica sport all’aperto come corsa o ciclismo, le condizioni sono favorevoli ma richiederanno un riscaldamento più lungo del solito a causa delle temperature basse.
Chi programma spostamenti in auto deve prestare particolare attenzione nelle zone del Nord Italia dove le temperature notturne sfiorano lo zero: è possibile la formazione di brina o gelate localizzate nelle prime ore del mattino, specialmente su ponti e viadotti. Guidate con prudenza e verificate le condizioni dei parabrezza prima di partire. A Bologna, dove esiste una minima possibilità di precipitazioni miste, tenete d’occhio eventuali cambiamenti repentini delle condizioni stradali.
Per le attività commerciali all’aperto o eventi organizzati, la giornata si presenta nel complesso favorevole: l’assenza di pioggia significativa permette di pianificare mercatini, eventi sportivi o manifestazioni senza troppi timori. Unica eccezione potrebbero essere gli eventi a Napoli, dove il vento sostenuto potrebbe creare difficoltà nell’allestimento di strutture leggere come gazebo o stand espositivi. Chi gestisce queste strutture dovrebbe assicurarsi che siano ben ancorate al suolo.
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