La città europea dove il tempo si è fermato al Medioevo: a febbraio la visiti spendendo una frazione rispetto all’estate

Immagina di passeggiare tra vicoli silenziosi dove il tempo sembra essersi fermato al Medioevo, mentre il sole mediterraneo di febbraio accarezza dolcemente le mura color miele di un’antica città fortificata. Mdina, l’ex capitale di Malta, è una gemma nascosta che in questo periodo dell’anno regala un’esperienza autentica e romantica, perfetta per chi viaggia in coppia senza voler svuotare il portafoglio. Febbraio è il momento ideale per scoprire questa meraviglia: le temperature miti oscillano tra i 12 e i 16 gradi, i turisti sono pochi e i prezzi decisamente accessibili.

Conosciuta come la “Città Silenziosa”, Mdina conserva un fascino magnetico che conquista dal primo istante. Le sue origini risalgono a oltre 4000 anni fa, e ogni pietra racconta secoli di dominazioni fenicie, romane, arabe e normanne. Questa cittadella medievale arroccata su una collina offre panorami mozzafiato sulla campagna maltese e, nelle giornate limpide di febbraio, lo sguardo può spingersi fino al mare cristallino che circonda l’arcipelago.

Perché visitare Mdina a febbraio

Febbraio rappresenta uno dei periodi più vantaggiosi per esplorare Malta e la sua antica capitale. Mentre molte destinazioni europee sono ancora strette nella morsa invernale, Malta gode di un clima piacevolmente mite, ideale per passeggiate romantiche senza la calca estiva. I vicoli stretti di Mdina, che d’estate possono risultare affollati, si trasformano in scenari intimi dove perdersi mano nella mano con il proprio partner. La luce particolare di questo mese esalta le tonalità dorate della pietra calcarea, creando un’atmosfera quasi fiabesca al tramonto.

In questo periodo, inoltre, potrete vivere l’autenticità della vita locale: i pochi residenti della città (circa 300 abitanti) sono più disponibili a scambiare qualche parola, e l’atmosfera è profondamente genuina. I costi di alloggio e ristorazione sono sensibilmente inferiori rispetto all’alta stagione, permettendo di allungare il soggiorno o concedersi qualche lusso in più.

Cosa vedere nella Città del Silenzio

L’ingresso principale a Mdina avviene attraverso la monumentale Main Gate, costruita nel XVIII secolo. Varcata questa soglia, vi ritroverete catapultati indietro nel tempo. Le strade sono talmente strette che le automobili sono vietate, rendendo l’esplorazione un’esperienza rilassante e fuori dal tempo.

La Cattedrale di San Paolo domina il centro della città con la sua imponente facciata barocca. L’interno è un tripudio di marmi policromi, affreschi e decorazioni che lasciano senza fiato. L’ingresso alla cattedrale ha un costo contenuto di circa 5 euro, che include anche l’accesso al museo annesso, ricco di manufatti sacri e opere d’arte.

Perdetevi senza meta tra i vicoli silenziosi: ogni angolo nasconde balconi fioriti, portoni antichi decorati con battenti in ottone, e scorci fotografici da cartolina. Piazza San Paolo e i bastioni che circondano la città offrono punti panoramici eccezionali. Nelle giornate terse di febbraio, dalle mura si può ammirare un panorama che abbraccia quasi tutta l’isola.

Esperienze da non perdere

  • Visitate il Palazzo Falson, una casa-museo medievale perfettamente conservata che offre uno spaccato della vita nobiliare maltese. Il biglietto costa circa 10 euro ed è un investimento che vale ogni centesimo.
  • Esplorate le catacombe di San Paolo nei vicini sobborghi di Rabat, praticamente confinante con Mdina. Questi labirinti sotterranei risalgono al periodo paleocristiano e costano solo 5 euro.
  • Al tramonto, trovate un posto sulle fortificazioni e assistete allo spettacolo delle luci che cambiano sulla campagna circostante: un momento di pura magia da condividere in coppia.
  • Concedetevi una degustazione presso le piccole botteghe artigianali che vendono prodotti tipici maltesi, dal miele al torrone locale chiamato qubbajt.

Dove dormire risparmiando

Dormire direttamente a Mdina è un’esperienza unica ma tendenzialmente costosa, anche se a febbraio i prezzi scendono. Per chi viaggia low-cost, la soluzione migliore è alloggiare a Rabat, la cittadina immediatamente adiacente, dove si trovano numerose guesthouse familiari e piccoli hotel a prezzi accessibili, intorno ai 40-60 euro a notte per una camera doppia.

Un’alternativa ancora più economica è cercare sistemazioni nei villaggi vicini come Mosta o Attard, raggiungibili con brevi tragitti in autobus. Qui è possibile trovare camere in affittacamere locali anche sotto i 35 euro a notte. Gli appartamenti in affitto per più giorni offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo, permettendo anche di risparmiare preparando qualche pasto in autonomia.

Mangiare bene spendendo poco

La gastronomia maltese è un delizioso mix di influenze mediterranee. A Mdina e Rabat troverete diverse opzioni per mangiare senza spendere una fortuna. Le pastizzerije, piccole botteghe che vendono i tipici pastizzi (sfoglie ripiene di ricotta o piselli), sono l’ideale per una colazione o uno spuntino veloce: con meno di 2 euro sarete sazi e soddisfatti.

Per il pranzo, cercate i locali frequentati dai residenti nelle stradine di Rabat: un pasto completo con piatti tradizionali maltesi costa tra i 12 e i 18 euro a persona. Il coniglio in umido (fenkata) è un must da provare, così come la ftira, una focaccia locale farcita con ingredienti vari.

Se volete cenare con vista panoramica a Mdina, mettete in conto una spesa maggiore, ma a febbraio molti ristoranti offrono menù speciali. In alternativa, acquistate prodotti locali al mercato di Rabat e organizzate un picnic romantico sulle fortificazioni al tramonto: un’esperienza indimenticabile praticamente a costo zero.

Come muoversi

Malta ha un efficiente sistema di autobus pubblici che collega Mdina con tutte le principali località dell’isola. Il biglietto singolo costa solo 2 euro in inverno (1,50 euro se acquistato tramite app), mentre l’abbonamento settimanale costa 21 euro ed è conveniente per chi intende esplorare anche il resto di Malta. Gli autobus passano frequentemente e sono un modo autentico per immergersi nella vita locale.

Mdina dista circa 30 minuti di autobus da La Valletta, la capitale, e 20 minuti da Sliema e St. Julian’s, le zone turistiche principali. Per chi ama camminare, i dintorni offrono magnifici sentieri nella campagna maltese, con muretti a secco, cappelle rurali e viste spettacolari.

Noleggiare un’auto può sembrare comodo ma non è indispensabile, considerando la dimensione ridotta dell’isola e il divieto di circolazione a Mdina. Se proprio desiderate maggiore libertà, il noleggio costa dai 20 euro al giorno a febbraio.

Consigli pratici per il vostro soggiorno

Portate con voi scarpe comode e adatte ai terreni irregolari: i sampietrini e le stradine acciottolate di Mdina richiedono calzature appropriate. A febbraio potrebbe piovere occasionalmente, quindi una giacca leggera impermeabile è consigliata.

Le mattine presto, quando i primi raggi di sole illuminano le facciate color miele e i vicoli sono completamente deserti, rappresentano il momento migliore per fotografare Mdina nella sua essenza più autentica. Arrivate prima delle 9 del mattino per vivere questa magia in solitudine.

Mdina è sorprendentemente piccola e si gira completamente in mezza giornata, ma merita di essere assaporata con calma. Dedicatele almeno una giornata intera, includendo anche l’esplorazione di Rabat e delle catacombe. Se il tempo lo permette, l’abbinamento con i vicini Giardini di Buskett e le scogliere di Dingli trasforma la visita in un’esperienza completa della Malta rurale e autentica.

Febbraio a Mdina significa viaggiare lontano dalle rotte turistiche massificate, scoprendo un lato di Malta che pochi hanno il privilegio di conoscere. La combinazione di storia millenaria, atmosfera romantica e prezzi accessibili rende questa destinazione perfetta per le coppie che cercano un’esperienza di viaggio autentica e memorabile, dove ogni euro speso si trasforma in ricordi preziosi da custodire per sempre.

A febbraio a Mdina preferiresti perderti nei vicoli o cenare al tramonto?
Vicoli deserti all'alba
Tramonto sulle mura
Catacombe sotterranee
Cattedrale barocca
Pastizzi con i locali

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