Il 7 febbraio 2026 si preannuncia come una giornata dal sapore tipicamente invernale, con condizioni meteo piuttosto variabili lungo la nostra penisola. Chi aveva programmato attività all’aperto dovrà fare i conti con un’atmosfera prevalentemente grigia e, in diverse zone, con piogge che potrebbero condizionare i piani della giornata. Le temperature si manterranno su valori miti per il periodo, senza particolari escursioni termiche che possano creare disagio, ma l’umidità diffusa e la copertura nuvolosa saranno le vere protagoniste. Prepariamoci dunque a tirare fuori ombrelli e giacche impermeabili, soprattutto nelle regioni centrali dove il maltempo farà sentire maggiormente la sua presenza. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle principali città italiane.
Milano tra nuvole e qualche schiarita inaspettata
Buone notizie per chi vive nel capoluogo lombardo: le precipitazioni dovrebbero rimanere assenti durante tutta la giornata, nonostante una probabilità di pioggia che si attesta intorno al 35%. Questo significa che, pur essendoci qualche possibilità di qualche goccia isolata, chi dovrà spostarsi per la città potrà farlo senza particolari preoccupazioni. Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con una copertura che raggiungerà circa il 65% nell’arco delle 24 ore: tradotto in termini pratici, avremo momenti in cui le nubi domineranno la scena alternate a sprazzi di cielo più chiaro.
Le temperature oscilleranno tra una minima di 3,2°C nelle ore più fredde, probabilmente al mattino presto, e una massima di 11,9°C nel primo pomeriggio. Sono valori decisamente gestibili per un febbraio milanese, che permetteranno di uscire senza dover indossare strati eccessivi di abbigliamento, anche se una giacca primaverile sarà comunque consigliabile. L’aspetto da tenere maggiormente sotto controllo sarà l’umidità relativa, che toccherà il 92%: questo parametro indica la quantità di vapore acqueo presente nell’aria rispetto al massimo che potrebbe contenere a quella temperatura. Quando l’umidità è così elevata, l’aria risulta più “pesante” e può dare una sensazione di freddo più intenso rispetto a quanto indicato dal termometro.
Il vento soffierà con una velocità media molto contenuta di appena 5,4 km/h, praticamente una brezza leggera che non creerà alcun fastidio. Per gli amanti dello shopping o delle passeggiate nei parchi cittadini, la giornata potrebbe riservare momenti piacevoli, soprattutto se si riuscirà a sfruttare le finestre di cielo più sereno.
Roma sotto la pioggia: ombrello d’obbligo nella Capitale
Chi si trova a Roma dovrà prepararsi a una giornata decisamente umida: la pioggia sarà praticamente certa, con una probabilità del 93,5% e una quantità stimata di circa 8,3 millimetri di precipitazioni. Per dare un’idea concreta di cosa significhi questo valore, si tratta di una pioggia moderata ma persistente, quella che bagna effettivamente e che rende indispensabile un ombrello resistente o un buon impermeabile. Non parliamo di un diluvio, ma nemmeno di semplici gocce sporadiche che si possono ignorare.
Il cielo rimarrà coperto per oltre il 92% della giornata, creando un’atmosfera grigia e poco invitante per le attività outdoor. Se avevate in programma una visita ai Fori Imperiali o una passeggiata a Villa Borghese, forse sarebbe più saggio ripiegare sui numerosi musei coperti che la città offre. Le temperature si manterranno comunque gradevoli, oscillando tra gli 8,8°C della notte e i 14,8°C del pomeriggio: valori che, senza la pioggia, renderebbero la giornata piuttosto piacevole.
L’umidità raggiungerà l’85,4%, un livello elevato che, combinato con la pioggia, contribuirà a creare quella tipica sensazione di umido che penetra nelle ossa. Il vento soffierà a una velocità media di 10,8 km/h, abbastanza da far muovere le fronde degli alberi ma non tanto da rovesciare ombrelli o creare particolari disagi. Per chi deve muoversi in auto, attenzione alla visibilità ridotta e all’asfalto bagnato, che potrebbe rendere la guida più insidiosa del solito.
Napoli ventosa con piogge intermittenti
Nel capoluogo campano la pioggia farà la sua comparsa con una probabilità dell’80,6%, portando circa 7,8 millimetri di precipitazioni. Si tratta di quantità simili a quelle previste per Roma, quindi anche qui l’ombrello diventerà un compagno indispensabile per chi dovrà uscire. La particolarità del meteo napoletano di domani sarà rappresentata dal vento sostenuto, che soffierà a una velocità media di 25,9 km/h: questo è un dato significativo, perché a queste velocità il vento inizia a farsi sentire concretamente.
Cosa significa in pratica? Camminare potrebbe richiedere qualche sforzo in più, gli ombrelli potrebbero ribaltarsi se non tenuti saldamente, e lungo il lungomare le raffiche potrebbero risultare particolarmente fastidiose. È quel tipo di vento che spettina i capelli, fa sbattere le porte e può trasformare le gocce di pioggia in fastidiose sferzate laterali. Per chi abita nelle zone più esposte, come quelle collinari o costiere, l’effetto sarà ancora più marcato.
La copertura nuvolosa si attesterà intorno al 60%, leggermente inferiore rispetto ad altre città: questo significa che potrebbero esserci alcuni momenti della giornata in cui le nuvole si diradano, regalando brevi pause asciutte. Le temperature varieranno tra i 12,8°C e i 15,3°C, valori decisamente miti che renderebbero la giornata confortevole se non fosse per il binomio pioggia-vento. L’umidità all’80,9% risulta più contenuta rispetto ad altre località, ma comunque sufficiente a creare quell’aria carica tipica delle giornate piovose. Meglio rimandare le passeggiate sul Vesuvio o a Posillipo e optare per attività al chiuso, magari approfittando della ricca offerta culturale cittadina.

Campobasso tra nubi e possibili schiarite
Il capoluogo molisano vivrà una giornata di transizione, con una probabilità di pioggia del 58% che lascia però aperta la possibilità di rimanere all’asciutto. La quantità stimata di precipitazioni è pari a zero millimetri, il che indica che, pur con un cielo minaccioso, le piogge potrebbero risparmiarci o limitarsi a qualche goccia sporadica. È quella tipica situazione di incertezza in cui conviene comunque portare con sé un ombrello pieghevole, giusto per non farsi cogliere impreparati.
La copertura nuvolosa raggiungerà il 61,5%, creando un’alternanza tra momenti più grigi e possibili sprazzi di luce. Le temperature si muoveranno in un range compreso tra 5,7°C e 12,4°C, con un’escursione termica più marcata rispetto alle città costiere: questo è tipico delle località più interne e a maggiore altitudine, dove le minime notturne risultano più rigide. La mattina presto potrebbe essere necessario un abbigliamento più pesante, mentre nel pomeriggio si potrà alleggerire il vestiario.
Il vento soffierà con discreta intensità a 16,9 km/h, non fortissimo ma comunque percettibile, soprattutto nelle zone più esposte della città. L’umidità al 77,7% è relativamente contenuta rispetto ad altre località, rendendo l’aria meno “pesante”. Per chi vive a Campobasso o dintorni, la giornata potrebbe offrire qualche opportunità per brevi uscite, soprattutto nel pomeriggio se il cielo dovesse aprirsi. Attenzione però a non programmare attività troppo impegnative all’aperto: il rischio di essere sorpresi da qualche rovescio improvviso rimane concreto.
Perugia immersa nella pioggia umbra
Il capoluogo umbro si trova in una situazione meteorologica molto simile a quella romana: la pioggia è praticamente garantita con una probabilità del 93,5%. Le precipitazioni porteranno circa 3,4 millimetri d’acqua, una quantità inferiore rispetto a Roma e Napoli ma comunque sufficiente a bagnare strade e marciapiedi in modo significativo. Chi dovrà muoversi per la città collinare dovrà attrezzarsi adeguatamente con ombrello e scarpe impermeabili, soprattutto considerando che le salite e discese tipiche del centro storico potrebbero diventare scivolose.
Il cielo presenterà una copertura nuvolosa dell’89%, lasciando ben poco spazio al sole. Le temperature oscilleranno tra i 6,1°C delle ore più fredde e i 13,1°C nel momento di massimo riscaldamento: valori tipicamente invernali ma non eccessivamente rigidi, che permettono di affrontare la giornata senza particolare disagio termico se ben equipaggiati. L’elemento più critico sarà rappresentato dall’umidità elevatissima, che toccherà quasi il 90%: questo crea quella sensazione di freddo umido che penetra nei vestiti e sembra impossibile da scacciare.
Il vento soffierà a 10,1 km/h, una velocità moderata che non aggiungerà particolare disagio alle condizioni già poco favorevoli. Per gli abitanti di Perugia e provincia, la giornata si presta meglio ad attività indoor: un buon momento per visitare la Galleria Nazionale dell’Umbria o per godersi i numerosi locali e ristoranti del centro storico. Chi deve guidare, soprattutto sulle strade extraurbane collinari, dovrà prestare maggiore attenzione alla ridotta visibilità e all’asfalto scivoloso.
La fotografia di un’Italia divisa tra Nord più fortunato e Centro piovoso
Analizzando la situazione complessiva del 7 febbraio 2026, emerge un quadro piuttosto chiaro: mentre il Nord, rappresentato da Milano, se la caverà con una giornata grigia ma sostanzialmente asciutta, il Centro Italia dovrà fare i conti con piogge diffuse e persistenti. Roma e Perugia risulteranno le città più bagnate, con precipitazioni che renderanno complicato qualsiasi programma all’aria aperta. Napoli aggiungerà al quadro piovoso anche un vento decisamente fastidioso, mentre Campobasso si collocherà in una posizione intermedia di maggiore incertezza.
Dal punto di vista delle temperature, nessuna città sperimenterà valori particolarmente rigidi o disagevoli: si tratta di un febbraio relativamente mite, con massime che in alcune località sfiorano i 15 gradi. Il vero problema sarà rappresentato dall’umidità diffusa e dalla mancanza di sole, elementi che contribuiranno a creare quella tipica sensazione di grigiore invernale che rende le giornate pesanti anche quando il termometro segna valori accettabili.
Per chi ha la possibilità di scegliere, questo è chiaramente il momento di dedicarsi ad attività indoor: visite museali, cinema, palestre coperte o semplicemente un pomeriggio in casa con un buon libro rappresentano le scelte più sensate. Chi invece deve necessariamente uscire per lavoro o altri impegni dovrà attrezzarsi adeguatamente, soprattutto nelle regioni centrali dove l’ombrello diventerà davvero indispensabile. Gli automobilisti dovranno prestare particolare attenzione, soprattutto nelle ore di punta quando pioggia e traffico si combinano creando situazioni potenzialmente pericolose. Le zone ventose, come il lungomare napoletano, andrebbero evitate a meno di necessità impellenti. Una giornata, insomma, che ci ricorda come l’inverno italiano sappia ancora farsi sentire, anche senza neve o gelo estremo.
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